Programma

Convegno internazionale
LEgalità e PArtecipazione
Tendenze, sfide e prospettive
16-17 giugno 2022

Le sessioni del panel, elencate di seguito, sono strutturate lungo quattro aree tematiche che racchiudono le linee di ricerca in cui il progetto LEPA sviluppa le sue attività.

GIOVEDI’ 16 GIUGNO

Ore 10:00
Saluti

Maurizio Oliviero – Rettore dell’Università di Perugia
Giorgio Eduardo Montanari – Direttore del Dipartimento di Scienze politiche
Alessandra Pioggia – Responsabile del Progetto di sviluppo LEPA

Presentazione del Convegno
Enrico Carloni  – Direttore del Centro studi LEPA

Ore 11:00 – 13:00
Sessione plenaria introduttiva

Democracy and corruption

Chair: Paolo Mancini
Fernando Dalla Chiesa (Università Statale, Milano), Loreto Di Nucci (Università di Perugia), David Hine (University of Oxford), Alberto Vannucci (Università di Pisa)

Ore 14.30-18.30
Sessioni parallele

SEZIONE 1: Crisi della democrazia

Ore 14:30 – 16:30


Crisi della democrazia e antipolitica in Italia 2008-2018 

Keynote Speaker: Giovanni Orsina (Università LUISS, Roma), Genealogia di un’insorgenza populista. Come l’Italia è arrivata alle elezioni del 2018
Chair: Loreto Di Nucci
Discussant: Andrea Possieri

Il tema discusso sarà la grande trasformazione avvenuta nel sistema politico italiano nell’arco di tempo compreso tra il 2008, inizio della crisi economica, e le elezioni del 2018, che hanno visto il trionfo di una forza politica antisistema come il Movimento 5 Stelle.

Keywords: crisi economica, democrazia, antipolitica. 

Ore 16:30 – 18:30

Democrazia e retoriche della crisi

Chair: Fausto Proietti 

Il panel intende indagare, principalmente in ottica storica e di storia delle idee politiche, la rilevanza che il tema della ‘crisi’ ha assunto nel discorso sulla democrazia rappresentativa sin dalla metà del XIX secolo. Al centro delle relazioni potranno esservi sia la ricostruzione critica di specifiche retoriche ideologiche incentrate sulla ‘crisi della democrazia’ percepita come irreversibile (in coincidenza di regimi politici come la Seconda Repubblica francese, la Repubblica di Weimar, l’Unione Europea negli ultimi anni, ecc.), sia il pensiero di autori che, in vari contesti cronologici e geografici, hanno messo a tema la ‘crisi della democrazia’ proponendola come chiave di lettura della loro contemporaneità.

Keywords: Democrazia, Rappresentanza, Crisi, Ideologia, Retoriche

Andrea Marchili (Università Niccolò Cusano, Roma), Democrazia e decadenza. Retoriche della crisi alla fine dell’Ottocento; Francesco Tuccari (Università di Torino), Crisi dei partiti, crisi della democrazia?Pietro Sebastianelli (Università di Napoli Federico II), Populismo e crisi della rappresentanza: i dilemmi della democrazia contemporanea nel pensiero di Pierre Rosanvallon
Stefano De Luca (Università Suor Orsola Benincasa, Napoli), Pensare l’impensabile: la letteratura sulla morte della democrazia
Nicola Pettinari (Università di Perugia), Dalla ‘retorica della crisi’ alla ‘retorica delle soluzioni’. Scenari di vulnerabilità del costituzionalismo contemporaneo italiano


SEZIONE 2: Sfide della legalità

Ore 14:30 – 18:30

Algoritmi tra legalità e partecipazione

Chair: Benedetto Ponti 

La datizzazione degli elementi di realtà e l’applicazione del calcolo come meccanismo per profilare, mappare,  analizzare, valutare, selezionare e prevedere/inferire costituiscono una sfida per le categorie classiche della legalità. Nella misura in cui legalità è predeterminazione, il valore (conoscitivo) aggiunto del machine learning  – che consiste nella capacità di estrarre ed esporre conoscenza inaspettata, non scontata e quindi non prevista – si pone in termini ontologici come uno “scarto” rispetto al modo tradizionale di allineare sapere e regolamentazione giuridica. Può la legalità tradizionalmente intesa reggere a questa sfida? Cosa rischiamo di “perdere” (garanzia, controllo democratico, sindacato giurisdizionale,..) nella crisi della legalità determinata dall’avvento della conoscenza/regolamentazione algoritmica? La “partecipazione” può costituire una risposta/un antidoto a questa sfida?

Keywords: Algoritmi, big data, conoscenza inaspettata, legalità, machine learning, privacy, libertà, controllo democratico.

Human in the loop, citizen out of the loop?

Alessandro Puzzanghera (Università per stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria), La sfida tecnologica alla legalità amministrativa
Luca Grilli (Università di Perugia), Walter Didimo (Università di Perugia), Giuseppe Liotta (Università di Perugia), Fabrizio Montecchiani (Università di Perugia), Efficient and trustworthy decision making through human-in-the-loop visual analytics
Marta Ferrara (Università G. d’Annunzio, Chieti-Pescara), Around the Disruptive Technology. Using I.A. to a gender equality assessment into the Italian University system
Francesco Merenda (Università di Perugia), Legalità, algoritmi e corruzione: le tecniche di intelligenza artificiale potrebbero essere utilizzate per la prevenzione della corruzione?

Organizzare l’intelligenza artificiale nel settore pubblico

Matteo Palma (Università Statale di Milano), Gli algoritmi dell’amministrazione pubblica e l’amministrazione pubblica degli algoritmi
Matteo Falcone (Università di Perugia), Bisogni conoscitivi delle amministrazioni e principio di legalità: quale predeterminazione delle scelte conoscitive pubbliche?
Luigi Previti (Università di Palermo), La gestione del rischio informatico nella decisione amministrativa robotica

Ore 16:30 – 18:30 Aula 1

Capire la corruzione


Keynote Speakers: Raffaele Cantone (Procuratore della Repubblica di Perugia), La corruzione sistemica e la corruzione mafiosa
Alberto Vannucci (Università di Pisa), Il contrasto alla corruzione in Italia tra repressione, prevenzione, “legalizzazione”
Lucio Picci (Università di Bologna), Ripensare la corruzione
Chair: Michela Gnaldi

Il dibattito con i relatori intende fornire un forum di discussione di taglio interdisciplinare delle principali questioni inerenti la prevenzione della corruzione, a partire dagli aspetti definitori che contribuiscono a delineare il perimetro delle attività oggetto di indagine, fino ad aspetti legati alla sua misurazione e alle risposte istituzionali, politiche e della società civile per il contrasto alla corruzione.

Keywords: Corruption definition; Corruption and political systems; Corruption measurement; Corruption and society.


SEZIONE 3: Sociale in fermento 

Ore 14.30-16.30

Partiti e trasformazioni dei cleavage

Chairs: Marco Damiani, Giovanni Barbieri
Discussant: Silvia Bolgherini 

Il panel intende concentrarsi sul cleavage territoriale, inteso in senso ampio come divisione fra differenti contesti geografici, fra aree isolate e territori urbanizzati, e fra luoghi reali e spazi virtuali.
In particolare, si vuole dare attenzione al legame esistente fra alcuni fondamentali aspetti della politica contemporanea – l’insoddisfazione politica, l’emergere e il successo di nuove forme di partiti politici, l’uso innovativo di tecnologie digitali, le distinte forme della partecipazione politica, l’affermarsi di nuove forme e tipologie di leadership – e il territorio.

Keywords: cleavages, territorio, participazione, centro/periferia, digitale, partiti

Lorenzo Viviani (Università di Pisa), Heartland Politics: la ri-politicizzazione della frattura centro-periferia da parte dei leader della destra radicale populista in Europa
Luca Carrieri (Università di Siena), Nicolò Conti (Università Unitelma Sapienza), Marco Morini (Università La Sapienza, Roma), What impact does the transnational cleavage make on parties and voters?
Andrea Felicetti (Scuola Normale Superiore, Firenze), Tying democratic innovations to grassroots politics in Europe
Francisco Javier Romero Caro (Institute for Comparative Federalism, Eurac research Bolzano), Horizontal cooperation and financial relations in Spain: an analysis on how the Autonomous Communities set the agenda for the reform of territorial financing

Ore 16:30-18:30

Territorio, saperi e partecipazione

Keynote Speaker: Tommaso Vitale (SciencesPo Centre d’étude européennes et de politique comparée, Paris), Città e apprendimento nelle politiche pubbliche: la partecipazione fa la differenza? Due risposte in continuità con l’eredità di Alessandro Pizzorno
Chair: Paola de Salvo
Discussant: Alessandra Valastro, Mariano Sartore

La dimensione partecipativa ha conquistato il centro delle vicende territoriali contemporanee, diventando strategica per qualsiasi politica di sviluppo e di rigenerazione. In Italia sono numerose le espressioni dei saperi rese esplicite da differenti forme di cittadinanza attiva e localismo dinamico che sperimentano esperienze partecipate all’interno di percorsi di innovazione sociale e di sussidiarietà. Il panel ospita contributi che evidenzino come le pratiche partecipative possano attivare meccanismi inclusivi su cui basare politiche di sviluppo territoriale più complessive.

Keywords: territorio, partecipazione, saperi


SEZIONE 4: Nuove disuguaglianze

Ore 14.30-16.30 

Processi migratori e disuguaglianze

Chair: Fiorella Giacalone, Luca Pieroni

Le disuguaglianze sociali, religiose, economiche sono le grandi sfide delle società europee (Ovest ed Est), in una fase pandemica che non è ancora stata superata. Risulta evidente quanto la pandemia e la crisi economica abbiano acuito le differenze tra migranti e autoctoni, tra uomini e donne, di come siano aumentati i conflitti dentro i tessuti urbani. Si rende necessario un confronto interdisciplinare (antropologico, economico, sociale) sulle problematiche d’integrazione di vecchi e nuovi cittadini, sull’acuirsi di forme di discriminazione verso richiedenti asilo e migranti economici e sulle difficoltà delle politiche del lavoro di rispondere efficacemente ai mutamenti nella domanda.

Keywords: non discriminazione, migranti, politiche del lavoro

Gaetano Martino (Università di Perugia), Lavoro migrante in agricoltura, caporalato e distribuzione del valore: lineamenti interpretativi
Paolo Grassi (Università di Milano, Bicocca), Tra accoglienza e controllo: un racconto etnografico a partire da due esperienze operative e di ricerca
Lucia Montesanti (Università della Magna Graecia di Catanzaro), Francesca Veltri (Università della Calabria), Minori stranieri non accompagnati in tempo di pandemia, tra scuola e lavoro: il ruolo dell’associazionismo e della tutela volontaria
Alessia Fiorillo (Università di Perugia), La mediazione culturale: acrobazie relazionali tra politiche di controllo e pratiche di inclusione
Margherita Giannoni (Università di Perugia), Disuguaglianze socioeconomiche, nella salute e nell’accesso ai servizi sanitari in tempi di pandemia COVID-19: prime evidenze per l’Italia con un focus sulla situazione dei cittadini stranieri immigrati

Ore 16.30-18.30 

L’altra Europa: il mondo danubiano-balcanico tra crisi democratiche e disuguaglianze sociali nel XXI secolo

Chair: Dario Biocca, Francesco Randazzo 

Discussant: Valentina Sommella 

L’eredità di un passato contrassegnato da politiche dittatoriali nei paesi danubiano-balcanici ha inciso notevolmente sui rapporti di queste società con i valori democratici dell’Europa occidentale e marca negativamente il processo di allargamento Ue. Si tratta di processi lenti che hanno bisogno non solo di tempo ma anche di uomini capaci di sostenerli con coraggio e scelte talvolta non in linea con i meccanismi di corruzione politica e sociali derivati dal rafforzamento della malavita locale che ha sfruttato le debolezze dei primi regimi parlamentari sorti sulla base di libere elezioni.

Keywords: Europa orientale, danubiana, balcanica, democrazia, Unione europea, modernizzazione

Odeta Berberi (University of Tirana), Europeanization of the Electoral Reform in Western Balkans: Insights from Albania
Cesare La Mantia (Università di Trieste), La Polonia, l’Ue e la difficile transizione verso il modello democratico occidentale
Daniel Pommier Vincelli (Università La Sapienza, Roma), Democrazie illiberali in Europa orientale? Una breve riflessione sociologico-politica sull’Ungheria di Orban


VENERDI’ 17 GIUGNO

Ore 9.00-13.00

Sessioni parallele

Ore 9.00-11.00

La democrazia ai tempi della pandemia

Chair: Silvia Bolgherini
Discussant: Marco Damiani

Questo panel accoglie contributi su come la democrazia possa e debba essere difesa e mantenuta durante e dopo una crisi come quella pandemica e dopo trasformazioni sociali, economiche, istituzionali e politiche da esse innescate: dissenso interno alle democrazie e il rapporto tra stato di diritto, libertà individuale e obblighi collettivi; la capacità (interna e in cooperazione) degli Stati democratici di gestire le emergenze; i mutati rapporti internazionali (economici, sociali); il ruolo degli esperti e di figure tecniche nelle società e nei governi

Keywords: pandemia, democrazia, diritti, autorità, gestione dell’emergenza

Ilaria Rivera (Università di Pavia), Democrazia e Internet: l’andamento “carsico” del moto populista; Adolfo Russo (Università La Sapienza, Roma), Pandemia, crisi della democrazia e tecnica: la tentazione di negare il conflitto democratico; Marco Bevilacqua (Università di Pisa), La burocrazia “necessaria” dei corpi tecnici per un nuovo contratto sociale

Ore 11.00-13.00 

Democratizzazioni fallite e nuovi autoritarismi

Chair: Alessandro Campi
Discussant: Cristina Baldassini

Il tema è quello dei cosiddetti “nuovi autoritarismi”, esaminati nella loro specificità ma anche quale esito frequente di processi di democratizzazione difficili o falliti. Rispetto al problema dell’ascesa e del consolidamento di nuovi autoritarismi nel mondo contemporaneo, la discussione verterà su alcuni processi di democratizzazione degli ultimi decenni non andati a buon fine, con particolare riguardo ai casi di alcuni Paesi dell’Est Europa (tra democrazia e tentazione autoritaria), della Russia e, infine, delle “Primavere arabe”, quale ulteriore e principale esempio di democratizzazione mancata.

Keywords: nuovi autoritarismi; processi di democratizzazione; democratizzazioni fallite.

Leonardo Morlino (Università LUISS, Roma) Introduzione
Valter Coralluzzo (Università di Torino) Democrazie e autocrazie nella politica internazionale contemporanea
Loretta Dell’Aguzzo (Università per Stranieri di Perugia), Sopravvivenza e crollo dei regimi autoritari: una prospettiva internazionale
Andrea Cassani (Università Statale, Milano), I processi di autocratizzazione contemporanei e l’ipotesi del riflusso autoritario globale


SEZIONE 2: Sfide della legalità

Ore 11:00 – 13:00

Genere e legalità: ottica di genere e contrasto alla corruzione

Keynote Speaker:

Giulia Sechi (Organization for Security and Co-operation in Europe, Vienna), Impatto della corruzione sulle donne: dati, strumenti e raccomandazioni da una prospettiva internazionale
Chair: Giuseppina Bonerba  
Discussant: Alessandra Pioggia 

La discussione approfondirà l’analisi dei rapporti tra dissimetrie di genere e pratiche corruttive e discute se, e in che modo, un’ottica di genere sia utile nel contrasto alla corruzione. Verranno affrontati i seguenti temi: presenza delle donne in ruoli apicali e livelli di corruzione; impatto delle pratiche corruttive in base al genere; sextortion; pratiche corruttive e reti sociali; percezione dei comportamenti corruttivi in base al genere; analisi e integrazione delle strategie e degli strumenti di gender empowerment e di lotta alla corruzione. 

Keywords: gender and corruption; gender empowerment; fight against corruption. 


SEZIONE 3: Sociale in fermento 

Ore 9.00-11.00 

Le basi sociali della democrazia e della partecipazione 

Keynote Speaker: Giovanni Moro (Università La Sapienza, Roma), La partecipazione democratica tra modelli e realtà
Vincenza Pellegrino (Università di Parma), Ridare con-senso allo Stato sociale. Esperienze di “welfare pubblico partecipativo” come reframing collettivo della diseguaglianza
Chair: Ambrogio Santambrogio
Discussant: Lorenzo Bruni

La società è sempre più attraversata da un fermento riflessivo che in molti casi rifiuta di tradursi in agire politico. Al tempo stesso, la sfera politica sembra spesso ignorare le istanze innovative provenienti dalla società. Nuovi ed eterogenei fenomeni di effervescenza sociale divengono espressione di un bisogno di partecipazione non definibile come mero riflesso della trasformazione delle forme di appartenenza politica. La discussione intende riflettere sulle molteplici e aperte possibilità di ripoliticizzazione del sociale, anche al fine di indicare nuovi percorsi di articolazione delle esigenze e dei bisogni provenienti dalla società.  

Keywords: partecipazione, legame sociale, utopie quotidiane

Ore 9:00 – 13:00

Populismo, celebrità e nuove forme di partecipazione

Chairs: Marco Mazzoni, Rita Marchetti 
Discussant: Donatella Campus (Università di Bergamo)

Il tema di interesse del panel è approfondire la relazione tra celebrità, leadership e populismo in grado di dare origine a nuove forme di partecipazione (il fenomeno del fandom politico). Il panel raccoglierà proposte che analizzano il tema in questione da diverse prospettive disciplinari e con originali approcci metodologici.

Keywords: leadership, populismo, celebrità, fandom, partecipazione.

Ore 9.00-11.00 Slot 1

Chiara Moroni (Università della Tuscia), TikTok e le nuove forme di effervescenza sociale espresse dalla generazione Z tra impegno civile e spettacolarizzazione della politica di sistema: il caso Matteo Salvini; Diego Ceccobelli (Università Statale, Milano), Luigi Di Gregorio (Università della Tuscia), The Triangle of Leadership: The case of Italy in a Multi-Level Perspective
Roberta Bracciale (Università di Pisa), Antonio Martella (Università di Torino), Leaders’ visual communication styles: between Personalisation and Populism through the celebritization of politics; Massimiliano Panarari (Università Telematica “Universitas Mercatorum”), «Le bimbe di Conte». Populismo “dal basso” e celebrity politics “con poca politica” nella traiettoria comunicativa di Giuseppe Conte

Ore 11.00-13.00 Slot 2

Fabio Giglietto (Università di Urbino Carlo Bo), Giada Marino (Università di Sassari), Pattern of Facebook interactions of Intellectual Dark Web Influencers narratives during a year of pandemic crisis in Italy; Cornel Sandvoss (University of Huddersfield), The Consequences of Political Fandom: Fanization and Populism in UK Politics
Giovanni Daniele Starita (Università di Perugia), Follow me through Instagram: Front-stage, back-stage, and intimate-stage in Giorgia Meloni’s and Matteo Renzi’s performances of celebrity politics
Lena Wängnerud (Univeristy of Gothenburg), Female political leaders and the rhetoric of honesty


SEZIONE 4: Nuove disuguaglianze

Ore 9:00 – 11:00

Il ruolo della moralità nel giudizio sociale: fattori individuali, interpersonali, organizzativi e culturali

Chair: Maria Giuseppina Pacilli 

La ricerca in psicologia sociale ha mostrato il ruolo cruciale delle valutazioni morali nel giudizio sociale e nella regolazione del comportamento individuale, del comportamento intragruppo e del comportamento intergruppi. L’interesse di questo panel è promuovere una riflessione sulla rilevanza della moralità nella vita quotidiana degli individui focalizzando l’attenzione sugli aspetti individuali e interpersonali (ad es. formazione e aggiornamento delle impressioni altrui), sulla regolazione delle dinamiche intragruppo (ad es. denuncia delle condotte illecite che si verificano nella propria organizzazione) e sulle relazioni intergruppi (ad es. processi di moralizzazione, distanza morale e discriminazione).

Keywords: moralità, formazione di impressioni, processi di gruppo, processi intergruppo, moralizzazione, distanza morale

Chiara Ballone (Università di Chieti-Pescara), Manuel Teresi (Università di Chieti-Pescara), Maria Giuseppina Pacilli (Università di Perugia), Riccardo Palumbo (Università di Chieti-Pescara) e Stefano Pagliaro (Università di Chieti-Pescara), Sono soltanto animali! Moralizzazione degli atteggiamenti sui vaccini contro il Covid-19 e deumanizzazione dell’outgroup
Simona Sacchi (Università di Milano, Bicocca ), Marco Brambilla (Università di Milano, Bicocca), Oltre la prima impressione: la primarietà della moralità in contesti organizzativi
Marylisa Alemi (Università di Perugia), Ilaria Giovannelli (Università della Valle d’Aosta), Stefano Pagliaro (Università di Chieti-Pescara), Maria Giuseppina Pacilli (Università di Perugia), La sextortion in un’ottica psicosociale: fattori contestuali e individuali nella percezione della moralità della vittima
Enrico Caniglia (Università di Perugia), Selena Mariano (Università di Perugia), Il genere della giustizia: moralità e cultura patriarcale nel processo penale per stupro

Ore 11:00 – 13:00

Nuove disuguaglianze e identità di genere

Keynote Speaker: Ismini Kriari (Panteion University), Gender Identity: Challenges to the Legal Order
Chair: Alessia Valongo
Discussants: Federica Spaccatini (Università di Milano, Bicocca), Ilaria Giovannelli

La relazione affronterà il tema della non discriminazione delle persone in base alla propria identità di genere alla luce del principio di legalità, che significa garanzia  dei diritti inviolabili  di tutti in condizioni di uguaglianza. L’obiettivo è favorire politiche antidiscriminatorie dirette ad attribuire una tutela privilegiata alle persone transgender, transessuali e intersessuali, che si trovano in situazioni minoritarie, considerate «anomale» sul piano sociale e giuridico. 

Keywords: legalità, non discriminazione, identità di genere

Ore 14.30-17.00
Sessione plenaria conclusiva

Tavola rotonda
Legalità e partecipazione: tendenze e prospettive

Intervengono: Alessandro Campi (Università di Perugia), Fiorella Giacalone (Università di Perugia), Francesco Merloni (Demetra), Lucio Picci (Università di Bologna), Alessandra Valastro (Università di Perugia)

Comitato scientifico e organizzativo

Dario Biocca, Silvia Bolgherini, Giuseppina Bonerba, Lorenzo Bruni, Enrico Carloni, Paola De Salvo, Fiorella Giacalone, Michela Gnaldi, Paolo Mancini, Rita Marchetti, Marco Mazzoni, Giorgio Eduardo Montanari, Maria Giuseppina Pacilli, Luca Pieroni, Alessandra Pioggia, Benedetto Ponti, Andrea Possieri, Fausto Proietti, Valentina Sommella, Nicoletta Stradaioli, Alessandra Valastro